Celebrazioni

Oscar dei giovani agricoltori, otto imprese del Lazio si sfidano con idee innovative per il rilancio di un settore essenziale dell’economia regionale

In finale sono arrivati imprenditori provenienti dalla provincia di Roma; da Anagni e Guarcino in provincia di Frosinone; Tuscania e Vetralla in provincia di Viterbo;  Fara in Sabina e Antrodoco in provincia di Rieti; Aprilia in provincia di Latina.

Mungitura robotizzata, pannelli solari, e formaggi alle erbe. Si celebrano oggi gli Oscar dei giovani imprenditori agricoli del Lazio, tra innovazione, recupero delle tradizioni e preoccupazione per l’emergenza idrica nel mondo agricolo.

Otto le aziende della regione che si contendono, questa mattina, l’Oscar Green 2022. Il concorso è organizzato dalla Coldiretti regionale e ha come slogan “Un mare di idee per una goccia di acqua”. Il contest premia la creatività dei giovani imprenditori agricoli e, quest’anno, si svolge a Rocca di Papa.

In finale sono arrivati imprenditori provenienti dalla provincia di Roma; da Anagni e Guarcino in provincia di Frosinone; Tuscania e Vetralla in provincia di Viterbo;  Fara in Sabina e Antrodoco in provincia di Rieti; Aprilia in provincia di Latina.

Sei le categorie in gara “Impresa digitale”, “Custodi d’Italia”, “Coltiviamo solidarietà”, “Energia per il futuro e sostenibilità”, “Campagna Amica” e “Fare filiera”.

Continua a crescere il numero di giovani che guardano all’agricoltura come attività per il loro futuro. Infatti, l’agricoltura si conferma essere il settore, che, in controtendenza con l’andamento generale, sta attirando sempre più giovani, cresciuti del 14% rispetto a 5 anni fa. Nel Lazio si registrano oltre 1900 aziende a guida under 35.

David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, ha sottolineato: “Quello dei giovani è un apporto innovativo e tecnologico per un settore che ha sempre bisogno di nuove sfide”. E proprio sulle nuove sfide si sono concentrati gli otto finalisti degli Oscar Green: c’è chi tra loro ha guardato al futuro installando pannelli solari sui tetti delle stalle, così come Coldiretti propone di fare per evitare il consumo agricolo produttivo e garantire allo stesso tempo un maggior rispetto dell’ambiente e un risparmio economico notevole, fondamentale a seguito della situazione che stiamo vivendo con le ripercussioni del conflitto in Ucraina, che hanno determinato un aumento dei costi delle materie prime e il caro energia.

“Tra le innovazioni – anticipano gli organizzatori – c’è anche un impianto di mungitura robotizzato, che consente di valorizzare e ridurre tempi di lavoro scanditi da ritmi serrati. Nei progetti presentati traspare una grande attenzione alle tradizioni, che i giovani intendono conservare e tramandare, come accade per le saponette create con il latte di capre e l’olio evo biologico, con tecniche che utilizzavano le nostre nonne o l’affilatura di erbe spontanee locali delle fragranze del territorio catturate nei formaggi freschi, stagionati o semistagionati. E ancora l’idea di trasformare prodotti per andare incontro alle esigenze di chi soffre di alcune patologie come il morbo di Crohn o quella volta a favorire il benessere psicofisico e la riscoperta dei territori e della natura, attraverso lunghe passeggiate a cavallo, ma anche volte a favorire l’avvio di attività artigianali legate al mondo equestre. Spazio poi alla solidarietà, un elemento predominante in numerosi progetti arrivati in finale volti all’inserimento lavorativo di ex detenuti o ex dipendenti, ma anche madri in difficoltà oppure a garantire un sostegno a chi è meno fortunato trasformando il mercato in un contenitore di inclusione sociale”.

Argomento guida degli incontri e convegni programmati in occasione degli Oscar sarà il tema dell’acqua e della siccità che sta colpendo l’agricoltura. Tra gli interventi previsti anche quello della la presidente di Anbi Lazio, Sonia Ricci.

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