Obiettivi

La Regione Lazio vara l’Accademia di Cybersicurezza e cerca docenti da inserire in organico e studenti per i primi corsi di specializzazione

Bandi in scadenza il 10 ottobre.

La Regione Lazio scommette sulla Cybersicurezza e lancia due bandi per il primo corso della scuola di alta formazione per la sicurezza digitale – una scuola pubblica e gratuita -, istituita lo scorso mese di marzo grazie ad un accordo tra la Pisana e l’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza.

L’obiettivo della scuola, che prende il nome di Accademia di Cybersicurezza Lazio (ACL) è quello di formare e qualificare figure professionali in grado di rispondere alle sfide della sicurezza informatica e della protezione dei sistemi informativi, offrendo percorsi di apprendimento utili ad acquisire una gamma di competenze sempre più richieste dal mondo del lavoro, sia nel pubblico che nel privato.

L’Accademia ha sede presso la sede del WeGil di Largo Ascianghi 5 a Roma ed è gestita tramite la società regionale LAZIOcrea che ha emanato due bandi, pubblicati in questi giorni, con cui si ricercano studenti e insegnanti.

Il primo bando riguarda l’ingresso di 20 studenti sotto i 25 anni, diplomati o con qualifica di livello EQF4, disoccupati o inoccupati, che potranno frequentare un percorso formativo per Cybersecurity Technician, che prevede inoltre un tirocinio curriculare di 150 ore presso Enti pubblici o privati. Gli studenti al termine del corso, sosterranno un esame per l’ottenimento del certificato di qualificazione professionale di livello EQF 5, rilasciato dalla Regione.Il secondo bando è invece relativo alla manifestazione d’interesse per la creazione di un elenco di docenti che LAZIOcrea, in qualità di Ente Gestore, potrà inserire nell’organico dell’Accademia. I due bandi scadono il 10 ottobre 2022.

Per l’anno prossimo, inoltre, sono in programma altri percorsi formativi, al fine di allargare il ventaglio delle proposte dell’Accademia e formare ulteriori figure professionali, quali Cybersecurity risk manager, Cybersecurity architect e Cyber threat intelligence specialist. Obiettivo è infatti quello di portare a 80 il numero dei posti disponibili per gli studenti interessati.

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