Rieti

Controversie con gli operatori delle telecomunicazioni, firmato il protocollo d’intesa in Comune

Palomba: “Apriremo un apposito ufficio al piano terra del Comune”. Cafini (CoReCom): “Grazie al Comune per la vicinanza ai cittadini”.

La firma del protocollo insieme al sindaco di Rieti Sinibaldi

E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Rieti e il Corecom Lazio per l’apertura dello sportello di supporto alla cosiddetta “utenza debole” per le controversie con gli operatori delle telecomunicazioni.

Presenti all’incontro il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore Giovanna Palomba, il Presidente del Corecom Lazio Maria Cristina Cafini e il Comitato con Iside Castagnola, Federico Giannone e Roberto Giuliano.

“Con la precedente giunta e l’interessamento dell’assessore Elisa Masotti era stato avviato già un
precedente protocollo d’intesa finalizzato all’obiettivo di supportare gli utenti fragili, con l’intitolazione
dello sportello ad un giovane del territorio prematuramente scomparso, Lorenzo Marchili – dichiara
l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Palomba – Con questo nuovo protocollo rendiamo operativo un servizio utile e importante per i cittadini che intendono iniziare o proseguire una controversia con gli
operatori delle telecomunicazioni che hanno difficoltà all’utilizzo della piattaforma informatica Conciliaweb, deputata proprio alle conciliazioni e alle definizioni delle predette controversie. Abbiamo individuato i locali del nuovo sportello, che sorgerà nello spazio a fianco all’Ufficio Anagrafe al piano terra dell’edificio comunale, e presto lo inaugureremo fornendo i dettagli degli orari di apertura. Ci tengo a sottolineare, infine, che manterremo l’intitolazione dell’ufficio al giovane Lorenzo Marchili”.

“Dopo gli Sportelli di Latina e Fiumicino, il Corecom Lazio apre il suo sportello anche a Rieti – aggiunge il
Presidente del Corecom Lazio, Maria Cristina Cafini – Un grazie al Sindaco per l’impegno nel rafforzare la collaborazione tra le istituzioni per essere sempre più vicini ai cittadini”.

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