Tennis

Sonego cambia la sua stagione trionfando a Metz

Il piemontese vince in due set anche la finale contro Bublik, che nel secondo set fa il solito show.

Lorenzo Sonego

Lorenzo il magnifico. E stavolta non è Musetti. A Metz è risorto Sonego, prigioniero di una stagione più ombre che luci che lo aveva allontanato dai primi posti del ranking ATP. Ha vinto il torneo francese senza perdere neanche un set, mietendo peraltro vittime eccellenti, come Hurkacz in semifinale e Korda nei quarti. “Ho migliorato costantemente il mio tennis – ha detto nell’intervista post gara – e finalmente è arrivato un risultato confortante”. Il Sonego di Metz è in effetti molto vicino, se non pari, a quello che aveva guadagnato il best ranking, numero 21, nel momento apicale della carriera. Propositivo, continuo ed efficace al servizio, abilissimo in difesa, vario nei colpi. È un Lorenzo Sonego restituito alla sua funzione di “guastatore”, quel giocatore che nessuno, nemmeno tra gli eletti, ha voglia di incontrare. Nell’atto conclusivo c’è stata grande battaglia per un set, perché il kazako Bublik quando riesce a mantenere la concentrazione è un avversario ostico. Entrambi hanno servito con eccellenti percentuali e in verità solo Lorenzo ha rischiato eccome il break, quando al quinto gioco si è trovato 0/40. Uscito dalla buca, ha ritrovato fluidità e prime palle e si è arrivati all’inevitabile tiebreak. Il vero capolavoro della finale, Sonego lo ha compiuto proprio nel cruciale tredicesimo gioco. Esaltandosi in difesa, con le sue “chele” che sono arrivate dove non sembrava possibile, ha scavato un solco che gli ha consentito di aggiudicarsi la prima partita. Nel secondo set la svolta è arrivata presto, perché Bublik, dopo aver ceduto il servizio, ha iniziato il suo personalissimo show, concedendo alla platea, in verità non troppo contenta, giocate estemporanee, fino ad arrivare a uno smash con il manico, dopo aver girato la racchetta mentre il lob di Sonego era nella fase ascendente. Un po’ troppo, visto che non era la finale del camping Il Boschetto, ma di un torneo ATP 250. Bublik è così, un po’ Paire, un po’ Kyrgios. Gioca a tennis divinamente ma la concentrazione va e viene e lui resta nel limbo di un’incompiutezza voluta. Da oggi si gioca a Sofia, terra di conquista di Jannik Sinner, che ha vinto le ultime due edizioni del torneo e che sarà la testa di serie numero 1. Nutrita la pattuglia italiana, comprendente anche Musetti, numero 4 del seeding, Fabio Fognini e Lorenzo Sonego. Ai quattro citati potrebbe aggiungersi il sempiterno Seppi, qualora riuscisse a battere Biancaneaux nell’ultimo turno di qualificazione. Sinner ha l’obbligo del tris, per difendere il decimo posto ATP e per cancellare in fretta il passo falso in Davis contro Ymer. Grande curiosità e grandi attese anche per Musetti e Sonego. Per il piemontese al primo turno c’è Zapata Miralles.

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