Buongiorno Ciociaria

Prove tecniche d’intesa nel centrodestra: Borrelli cambia casacca e passa a Fratelli d’Italia. De Angelis, Bonaccini e la Juventus

Il partito della Meloni continua la crescita sul territorio anche grazie alla visione plurale e inclusiva da parte del leader provinciale Massimo Ruspandini che in campagna elettorale sembra prediligere la competizione tra i candidati per cercare di ottenere un grande risultato di lista

Francesco Rocca nell’incontro di domenica al Cinema Le Fornaci di Frosinone

Mastrangeli, Ottaviani, Ruspandini: tutti d’accordo su sanità e Tav

Serviva Francesco Rocca a riportare per una volta il sindaco di Frosinone e gli onorevoli Ruspandini e Ottaviani ad esprimere le medesime priorità per la nostra provincia. Seppur con sfumature diverse i tre esponenti del centrodestra, nell’incontro di domenica al Cinema Le Fornaci hanno sostanzialmente chiesto al candidato presidente della Regione Lazio impegni seri e concreti in ordine alle grandi incompiute di questo territorio. Il Dea di II Livello per l’ospedale di Frosinone (promesso da dieci anni dalla giunta di centrosinistra) e la realizzazione di una stazione sul tracciato dell’altà velocità. Due step importantissimi per riqualificare il nostro territorio. Da un lato per evitare alle nostre famiglie i viaggi della speranza verso Roma per le patologie più serie. Dall’altro, quello della Stazione Tav, per offire attrattività e servizi per lo sviluppo residenziale e per l’insediamento di nuove aziende nelle nostre aree industriali.

Un piccolo segnale per quel gioco di squadra che, in caso di vittoria del centrodestra, non potrà mancare per cogliere opportunità e trasferire risorse sui nostri territori.

Borrelli approda in Fratelli d’Italia e Ruspandini… attacca gli alberi del Pd

Se dal punto di vista politico arriva qualche prova di intesa lo scontro per le regionali non ammette sconti. E tante situazioni di “sofferenza” vengono risolte in questa fase in cui ogni partito cerca il miglior posizionamento possibile nelle prossima consiliatura regionale. Arriva così un altro clamoroso colpo di Fratelli d’Italia che dopo l’operazione Pasquale Bronzi a Ceccano ottiene l’adesione di Gianluca Borrelli, consigliere comunale di Alatri del Carroccio.

L’esponente leghista ha scelto di aderire al progetto di Fratelli d’Italia dopo una serie di incontri con il coordinatore provinciale Massimo Ruspandini che ieri non ha nascosto la soddisfazione personale e quella di tutta la classe dirigente del partito. “Accogliamo con entusiasmo Gianluca Borrelli – ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia – consapevoli del grande momento di crescita che riusciremo così ad avere ad Alatri dove insieme al coordinatore comunale Damiano Iovino, ai consiglieri Mattia Santucci e Antonello Iannarilli e al nostro assessore Umberto Santoro stiamo costruendo una formazione di grandissimo livello che sarà sempre più centrale e determinante nella vita politica e amministrativa della città dei Ciclopi”. 

Massimo Ruspandini con Gianluca Borrelli

Il partito della Meloni continua la crescita sul territorio anche grazie alla visione plurale e inclusiva da parte del leader provinciale Massimo Ruspandini che in campagna elettorale sembra prediligere la competizione tra i candidati per cercare di ottenere un grande risultato di lista in Ciociaria. La sua, tra l’altro, non è una solo una prova di forza con gli alleati. Ha ben chiaro chi sono gli avversari. Rivolgendosi al Pd, l’altra sera durante il vibrante intervento alla presentazione di Francesco Rocca ha punzecchiato i Dem sulla loro iniziativa di piantare alberi ogni 500 km percorsi in campagna elettorale. “Noi risponderemo piantando un albero ogni “assunzione” di parenti, amici o militanti del Pd fatta nei vari enti pubblici in questi dieci anni di gestione regionale. Verrà fuori la più grande pineta del Lazio”  

De Angelis scherza, nemmeno troppo, sulle vicende della Juve

All’incontro di domenica con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini candidato alla segreteria del Pd, anche lui juventino doc, non potevano mancare le battute rivolte a Francesco De Angelis sulle vicende bianconere. Conoscendo la passione del leader-maximo per del Pd locale qualcuno ha provato a chiedergli se lo preoccupassero di più le problematiche del Pd o quelle della Juventus. “Certo adesso tutti si aspettano nuove sanzioni sulla nostra squadra. Qualcuno parla di radiazione… Milanisti, interisti, romanisti… Io proverei a chiedere loro quanto conterebbe vincere un campionato senza la Juve… in fondo sarebbe come vincere qualunque tipo di elezione in Ciociaria senza Francesco De Angelis…”

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