Elezioni Regionali Lazio

Ottaviani sfida D’Amato: “Vogliamo parlare di sanità? Partiamo da liste d’attesa e caos nei PS”

Un vero e proprio guanto di sfida lanciato verso il candidato governatore del centrosinistra

Lega-incontro-Frosinone
Nicola Ottaviani (Lega)

Alessio D’Amato è il candidato governatore scelto dal centrosinistra per la sua esperienza e le capacità politiche. Di certo – lo dice lui e lo dicono i suoi candidati – D’Amato è “il governatore ‘giusto’ per come ha dimostrato di saper gestire, quale assessore alla Sanità, l’emergenza Covid nel Lazio”.

Lo ha ricordato, appena ieri, anche la consigliera regionale del Pd, Sara Battisti – ricandidata nella lista piddina ciociara – che di D’Amato ha detto: “Nella gestione della pandemia ha già dimostrato le sue grandi capacità. È sicuramente il miglior profilo tra quelli in campo per garantire crescita e sviluppo alla nostra Regione”.

D’Amato: “Per me parlano i risultati”

Lo stesso D’Amato, nei giorni scorsi, infastidito per le critiche che arrivano da più parti causa l’inefficienza della Sanità nel Lazio – regione in cui lui è a tutt’oggi assessore – ha detto di non voler “scendere sul piano delle offese” e che per lui “parlano i risultati: dalla lotta al Covid, all’uscita dal commissariamento della sanità”.

Ottaviani: “Risultati? Ci parli un po’ di liste d’attesa, 118 in crisi e Pronto soccorso”

La frase, però, ha richiamato l’attenzione dell’onorevole Nicola Ottaviani (Lega) ex sindaco di Frosinone che ha ribattuto: “Vogliamo parlare di Sanità nel Lazio? Bene. Per D’Amato parlano i risultati? Benissimo. 

Ci spieghi allora le ore di attesa ai pronto soccorso, il 118 in crisi, le liste di attesa infinite per esami diagnostici che dovrebbero essere fatti con assoluta tempestività. Le case della salute annunciate e mai divenute operative, o le mascherine fantasma”. Un vero e proprio guanto di sfida lanciato verso il candidato governatore del centrosinistra. E Ottaviani ha sottolineato come mentre D’Amato parla di risultati e capacità di gestione della sanità laziale: “I quotidiani hanno pubblicato, proprio oggi, la notizia di una donna di Cassino che attende dallo scorso maggio l’appuntamento per una colonscopia, mentre Roma e Frosinone sono le ultime nel Lazio, per tempi di attesa, come rilevato nella prima settimana dell’anno”. Quindi l’onorevole leghista conclude: “La tiritera del ‘va tutto bene’ non diventa vera se ripetuta come un mantra. Siamo sicuri che, alla fine, dopo la campagna elettorale, lo ammetterà anche D’Amato”.

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