Cassino

Stanze e uffici municipali ritinteggiati dai percettori del reddito di cittadinanza. Iniziativa del Comune di Cassino per impiegare i beneficiari della sovvenzione economica

Il progetto è denominato “Color Offices”.

Enzo Salera, sindaco di Cassino

Il Comune di Cassino fa ritinteggiare stanze e uffici dai percettori del reddito di cittadinanza. La giunta comunale guidata dal sindaco Enzo Salera ha appena dato il via libera al nuovo Progetto utile alla collettività previsto dal decreto legge su reddito di cittadinanza e pensioni del 2019. Il Puc si chiama “Color Offices”, Uffici colore in italiano e promette di rimettere a nuovo gli ambienti occupati dai servizi per le politiche e i servizi sociali.

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di promuovere “l’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti beneficiari di RdC e l’interesse generale della comunità locale con il coinvolgimento dei beneficiari di RdC in attività di interesse generale”.

Il progetto, come accennato, è denominato “Color Offices” ed è rivolto a due soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza che si occuperanno di tinteggiare gli uffici del Secondo Settore, Politiche Sociali e Servizi Sociali del Comune di Cassino.

L’attività dovrà svolgersi tra il 26 settembre e il 30 dicembre. A selezionare i soggetti idonei sarà l’Ufficio Servizi Sociali che dovrà valutare le competenze professionali, gli interessi e le propensioni in base alla valutazione effettuata durante i colloqui.

L’impegno settimanale – come stabilito dalla normativa nazionale – sarà di 16 ore per ogni percettore di RdC coinvolto.

Il progetto sarà gestito dal Comune di Cassino in collaborazione con il Consorzio dei Comuni del Cassinate delegato dagli enti consorziati nella fase propedeutica all’esecuzione dei progetti, mentre resta in capo ai singoli comuni la gestione dei cittadini avviati all’attuazione degli stessi.

“L’esperienza – si legge nella scheda di presentazione del progetto – è finalizzata allo sviluppo di un maggior senso civico e di appartenenza alla comunità locale da parte dei percettori del sussidio economico, i quali saranno chiamati all’adempimento dei compiti loro assegnati nel rispetto degli aspetti normativi e sulla sicurezza sul lavoro. Inoltre – sostengono dal Comune, a fine progetto il beneficiario avrà acquisito competenze spendibili nel mondo del lavoro così da avere maggiori possibilità di emanciparsi dall’assistenza pubblica”.

Condividi l’articolo su: