Politica

Sciolti per mafia i consigli comunali di Anzio e Nettuno, la decisione del Cdm

Da Palazzo Chigi arriva lo scioglimento per mafia anche del Consiglio comunale di Cosoleto, in Calabria.

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri sera

I consigli comunali di Anzio e Nettuno sono stati sciolti per mafia. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri riunito ieri sera. Da Palazzo Chigi arriva lo scioglimento per mafia anche del Consiglio comunale di Cosoleto, in Calabria. Tutti e tre erano a guida centrodestra, ma questo non ha influito sulla decisione del Governo.
La decisione, che arriva a poche ore dalla presentazione del rapporto delle mafie nel Lazio, in programma proprio nell’Aula consiliare di Nettuno, è solo l’ultimo esito dell’operazione Tritone avvenuta a febbraio scorso: in quell’occasione vennero arrestate 65 persone, tutte accusate di essere ndranghetisti legati ai clan Tedesco, Gallace, Madaffari e Perronace.  

LE INDAGINI

Nei due centri balneari romani, il primo da anni ritenuto quello con la qualità delle acque e i servizi migliori in provincia di Roma, l’Antimafia ha ipotizzato la costituzione di una locale di ‘ndrangheta. Lo scioglimento per mafia del Comune di Nettuno 17 anni fa non sarebbe stato sufficiente a tenere lontane dagli enti locali le famiglie mafiose che, partendo dalla Calabria, hanno messo da decenni radici in quella zona e fatto poi il salto in Lombardia.
Gli inquirenti hanno monitorato i contatti tra molti politici appunto e presunti boss. Quella che è considerata una potente e pericolosa organizzazione mafiosa avrebbe fatto campagna elettorale a favore del sindaco leghista di Anzio, Candido De Angelis, e del sindaco civico di centrodestra di Nettuno, Alessandro Coppola, indirizzando voti anche su 16 degli attuali assessori e consiglieri comunali dei due Comuni, ottenendo in cambio appalti pubblici. A sostegno di ciò ci sarebbero delle intercettazioni telefoniche. Per il momento, né De AngelisCoppola risultano indagati.

LA NOTA DI PALAZZO CHIGI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, si legge nel comunicato del Cdm, “in considerazione delle accertate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata, che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione, nonché il buon andamento e il funzionamento dei servizi, ha deliberato, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lo scioglimento dei consigli comunali di Cosoleto (RC) e Anzio (Roma) e l’affidamento della gestione degli enti a commissioni straordinarie appositamente nominate, per un periodo di diciotto mesi”. Inoltre, il Consiglio dei ministri, “in considerazione dei gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata, ha deliberato l’affidamento a una commissione straordinaria, per diciotto mesi, della gestione del Comune di Nettuno (Roma), il cui Consiglio comunale è stato già sciolto, con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2022, in quanto non ha approvato il rendiconto di gestione riferito all’esercizio finanziario del 2021”. 

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