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Ottant’anni dalla distruzione di Montecassino: la cittadinanza onoraria a D’Onorio e l’intervento di Mattarella 

Tarcisio Di Pontecorvo
L’organizzazione degli eventi e incastonata attorno alle date del 15 febbraio e del 15 marzo, distruzione dell’abbazia la prima e della città sottostante la seconda. Pochi fondi pubblici impediscono di definire con puntualità il calendario degli eventi masono molte le iniziative animate dall’entusiasmo di cittadini e associazioni.
Febbraio 14, 2024
Una suggestiva veduta aerea dell'abbazia di Montecassino

Pochi soldi a disposizione e molte iniziative animate per lo più dal volontariato: per questo ancora oggi gran parte degli eventi dell’ottantesimo anniversario della distruzione di Montecassino il 15 febbraio, e di Cassino il 15 marzo è ancora avvolta da un’indeterminatezza di fondo. Di sicuro il 15 marzo sarà a Cassino il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e sarà quella la data più importante. Ma non va dimenticato che le celebrazioni – che includeranno il sessantesimo anniversario della proclamazione di san Benedetto a Patrono primario d’Europa il 24 ottobre – pongono l’Abbazia al centro delle manifestazioni per gli 80 anni del sanguinoso passaggio della seconda guerra mondiale sui territori a cavallo della famosa Linea Gustav. 

Bernardo D’Onorio presiede la celebrazione in Abbazia 

Giovedì 15 febbraio 2024 alle 10.30, in particolare, si terrà a Montecassino una celebrazione eucaristica nella Basilica cattedrale. A presiedere la celebrazione, mons. Fabio Bernardo D’Onorio, arcivescovo emerito di Gaeta e abate emerito di Montecassino, al quale il giorno 14 febbraio sarà conferita la cittadinanza onoraria dal sindaco del Comune di Cassino. «La vicenda di Montecassino merita di essere commemorata e proposta quale monito alla riflessione e richiamo per tutti al senso di responsabilità – ha scritto Papa Francesco in un suo messaggio all’Abbazia del 2004 -. Le nuove generazioni italiane ed europee, per loro fortuna, non hanno vissuto direttamente la guerra. Anch’esse tuttavia hanno conoscenza dei drammi provocati dalle guerre a causa delle vittime che non pochi conflitti stanno procurando in varie parti del mondo. I giovani sono la speranza dell’umanità: devono pertanto poter crescere in un clima di costante e fattiva educazione alla pace. È necessario che apprendano dalla storia una fondamentale lezione di vita e di solidale convivenza: il diritto della forza distrugge, mentre la forza del diritto costruisce». Parole ancor più attuali oggi coi conflitti scoppiati in Ucraina ed in Medio oriente. 

Gli eventi dei “Giorni di san Benedetto” 

Come di grande valore simbolico risuonano le iniziative dei Giorni di san Benedetto. Il 31 gennaio scorso le tre città di Norcia Subiaco e Cassino con le rispettive comunità monastiche tra cui quella di Montecassino, hanno presentato a Roma in Conferenza stampa congiunta presso la sede del Parlamento europeo, il viaggio della Fiaccola benedettina pro pace et Europa una che accomuna le tre città gemellate e che quest’anno raggiungerà la città di Praga col suo messaggio di pace e fratellanza. 
L’altra mattina, invece, 12 febbraio 2024,  presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, è stato presentato il programma 2024 de ‘I Giorni di San Benedetto’. Hanno preso parte alla conferenza Dom Luigi Maria Di Bussolo, Presidente della Fondazione San Benedetto, Enzo Salera, Sindaco di Cassino, Don Nello Crescenzi, vicario della zona pastorale di Cassino, Barbara Di Rollo, Presidente del Consiglio Comunale e il Presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano. 
Dom Luigi ha esposto punto per punto il programma del Marzo Benedettino con I Giorni di San Benedetto, iniziati già dal 7 febbraio scorso in Vaticano -con l’ Udienza dal Papa e la benedizione della Fiaccola pro pace et Europa una – e poi presso la Camera dei Deputati dove le delegazioni delle tre città di Norcia, Subiaco e Cassino sono state ricevute dal presidente Lorenzo Fontana. Quest’anno la Fiaccola arriverà nella città di Praga e nel monastero di Břevnov dove sarà accolta dal Nunzio Apostolico a Praga oltre che dalla Comunità Monastica dell’Abbazia.  

Dom Luigi sottolinea i trent’anni del Corteo storico 

Dom Luigi ha inoltre ricordato come il Corteo Storico Terra Sancti Benedicti – protagonista sempre molto atteso ne I Giorni di San Benedetto – quest’anno compia 30 anni dalla sua fondazione, ricorrenza che sarà celebrata con degli eventi nel pomeriggio del 16 marzo. 
Don Nello Crescenzi  ha illustrato il programma del 21 marzo pomeriggio quando, dopo la Solenne Celebrazione in Abbazia, ci sarà una Solenne Celebrazione in città presso la Chiesa Concattedrale e una processione che culminerà con la benedizione alla Città e all’Europa con la Reliquia del Santo Patrono. 
Il 17 febbraio a Norcia ci sarà l’accensione della Fiaccola all’interno della Basilica di San Benedetto e sfilata cortei storici di Norcia, Subiaco e Cassino nel centro urbano. 
Il 19-22 febbraio è previsto il viaggio della fiaccola a Praga. L’8 marzo a Montecassino convegno su  “Società monastica e cultura europea”. 
Il 10 marzo ci si sposta a Subiaco per tornare in città il 16 marzo con l’accensione e benedizione della Fiaccola presso il Sacro Speco e la sfilata dei cortei storici di Norcia, Subiaco e Cassino nel centro urbano. 

Le date della “Fiaccola benedettina” 

Il 17 marzo in Abbazia arrivo della Fiaccola accompagnata dagli Atleti del CUS Cassino; accoglienza e benedizione della Fiaccola, lettura del Messaggio di Pace e, nel Chiostro del Bramante, Actus Reverentiae a San Benedetto. Nel pomeriggio dal Palagio Badiale uscita del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”. Benedizione delle Panelle e sfilata per le vie della Città. 
Il 19 marzo al Teatro Manzoni “Montecassino Quindici secoli di Storia, tra splendori rovine e rinascite” presentazione della Fiera del Santo Patrono realizzata dalle scuole del territorio. 
Il giorno successivo in abbazia Primi Vespri della Solennità presieduti dal Rev.mo Dom Luca Fallica, Abate di Montecassino, servizio del Coro San Giovanni Battista Città di Cassino diretto dal M° Fulvio Venditti. 
IL 21 marzo Solenne Pontificale presieduto da S. Em. Cardinale Arrigo Miglio, Arcivescovo emerito di Cagliari e Amministratore Apostolico di Iglesias. Servizio del Coro “Annibale Messore”, diretto dal M° Carmelo Messore. 
Processione con la reliquia del Santo Patrono’ per le vie della Città fino alla benedizione alla Città e all’Europa con la Reliquia del Santo Patrono. 

Il comitato scientifico torna a riunirsi 

Tornando e concludendo con gli aspetti organizzativi, il 16 febbraio il comitato scientifico dell’80esimo tornerà a riunirsi per fare il punto sugli eventi in cantiere. Un panorama difficile da coordinare anche e soprattutto perché, come scritto a inizio servizio, si può contare sull’entusiasmo di tanti ma di soldi pubblici non c’è praticamente traccia. 

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