Questa mattina, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Sebastiano e Rocco, ad Acuto, si è tenuta la presentazione del Rapporto Montagne Italia 2025, promosso da UNCEM nell’ambito del Progetto Italia e del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo delle montagne italiane nella contemporaneità, tra criticità, opportunità e nuovo protagonismo territoriale.
Alla presenza del presidente nazionale UNCEM Marco Bussone, del vicepresidente Flavio Cera, del npresidente UNCEM Lazio Achille Bellucci, della consigliera regionale Battisti e del sindaco di Acuto Agostini, è intervenuto anche il Commissario della Comunità Montana dei Monti Ernici, Alessio Arduini.
Nel suo intervento, il Commissario Arduini ha posto l’accento sull’importanza strategica della gestione forestale, sottolineando come una cura attenta e sostenibile delle foreste sia fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico, degli incendi e di altre calamità naturali che sempre più frequentemente colpiscono i territori montani.
“Le nostre foreste non sono solo patrimonio ambientale, ma anche infrastrutture naturali che proteggono e sostengono la vita delle comunità locali” ha dichiarato Arduini.
Al centro del suo contributo anche il ruolo delle aziende agricole operanti nelle aree interne, definite dal Commissario “presidi di resilienza e innovazione”. Arduini, infine, ha ribadito la necessità di valorizzare queste realtà, sostenendole con politiche mirate e investimenti strutturali, affinché possano continuare a generare occupazione, cultura e identità.
“Potenziare le aree interne significa investire nel futuro dei nostri territori, in una visione che
riconosca la montagna come spazio di opportunità e non come margine” ha concluso.