Il fatto

La Asl di Frosinone nasconde i dati sui nuovi dirigenti. Laura Corrotti (FdI) interroga l’assessore D’Amato

Nella sua interrogazione, la rappresentante regionale richiama espressamente gli obblighi di trasparenza e pubblicità imposti all’azienda sanitaria locale dalla legislazione.

Laura Corrotti

Ormai si è perso il conto, in Regione Lazio, degli atti ispettivi che sono giunti negli ultimi anni sul tavolo dell’assessore alla Sanità e che hanno per oggetto attività e condotte dell’Azienda sanitaria di Frosinone. L’ultima interrogazione che punta il dito contro la Asl ciociara è stata consegnata al protocollo del consiglio regionale lo scorso 3 novembre, a pochi giorni dallo scioglimento, affinché venisse recapitata al presidente della Regione e all’assessore competente. Porta la firma della consigliera regionale del gruppo di Fratelli d’Italia, Laura Corrotti.

Nel mirino finisce la mancata pubblicazione sul sito dell’ente dell’elenco dei dirigenti stabilizzati in forza dell’articolo 20, comma 1, del D.Lgs. 75/2017, che prevede, appunto, le procedure per superare il precariato nella pubblica amministrazione e consente di assumere a tempo indeterminato coloro che, per un certo periodo, anche se non continuativo, hanno prestato servizio presso la pubblica amministrazione sia tramite contratti a tempo determinato che tramite partita iva.

Pur avendo l’azienda sanitaria di Frosinone usufruito di tali procedure, non risultano resi noti sul sito, nella sezione trasparenza, i nominativi degli stabilizzati, divenuti così dirigenti e dei quali si deve dare pubblicità e informazione di alcuni dati (anche relativamente, ad esempio, al patrimonio familiare posseduto).

Nella sua interrogazione, la rappresentante regionale richiama espressamente gli obblighi di trasparenza e pubblicità imposti all’azienda sanitaria locale dalla legislazione.

In particolare, vengono richiamate le previsione del decreto legislativo n. 33 del 2013, che regolamenta il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, nelle parti in cui stabilisce che la Pa pubblica (o aggiorna tempestivamente) i dati relativi ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione. Inoltre la norma prevede anche che tali pubblicazioni debbano avvenire entro tre mesi “dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell’incarico” e debbano restare consultabili “per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico dei soggetti”. Il mancato rispetto delle norme di pubblicità previsto dal Decreto legislativo citato è sanzionato dall’Autorità Anticorruzione.

Corrotti, con il suo atto, denuncia quindi che “Tra i dati relativi ai titolari di incarichi dirigenziali pubblicati sulla sezione Amministrazione Trasparente del sito internet dell’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone non sono presenti quelli dei dirigenti interessati dalla stabilizzazione ex art. 20, comma 1, del DIgs n. 75/2017 del personale precario della Dirigenza – Area Sanità e Comparto, di cui alla deliberazione n. 916 del 30/12/2021” (sul sito della Asl – ovviamente – è impossibile rintracciare anche tale determina, sic!) ed interroga l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato: “per sapere quali atti intende adottare per garantire il rispetto, da parte della ASL di Frosinone, di quanto prescritto dalla normativa statale in materia di trasparenza, relativamente agli obblighi di pubblicazione.

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