Secondo confronto di campionato, con un avversario di grande livello. Dopo aver sconfitto l’Avellino nel match di esordio, il Frosinone va a caccia di conferme significative in Sicilia, sul campo di quel Palermo diventato storico rivale all’indomani di una finale play-off condita da polemiche post gara e vinta dal Frosinone, che conquistò nella circostanza la sua seconda promozione in massima serie.
Quest’anno i rosanero non fanno mistero di puntare al ritorno in quella serie A frequentata per ben 29 stagioni.
Inzaghi dovrebbe affidarsi ad un 3-4-2-1 con Joronen tra i pali, Veroli, Bani e Ceccaroni a far da presidio, poi Pierozzi, Segre Ranocchia e Augello a centrocampo, Gyasie e Brunori trequartisti alle spalle di Pojhanpalo.
Alvini avrà invece gli uomini contati in difesa, perché l’infortunio di Biraschi e quello probabilmente diplomatico del partente Monterisi (per il difensore Cremonese in pole, con il Cagliari pronto eventualmente a subentrare) lasciano il tecnico di Fucecchio senza reali possibilità di scelta. Bracaglia e Jacopo Gelli sono i soli giocatori utilizzabili quali centrali, con Anthony Oyono e Marchizza a completare i quattro di difesa. Calò e Koutsioupas saranno i mediani, mentre per i tre posti dei trequartisti solo due sembrano assegnati a Ghedjemis e Barcella, persistendo il ballottaggio tra Masciangelo e Kvernadze. Punta più avanzata Raimondo, ma anche Zilli propone la propria autorevole candidatura.
Tengono banco anche le vicende relative agli ultimi giorni della campagna acquisti, con il già citato Monterisi che ha chiesto la cessione e vuole giocarsi le sue chance in massima serie. Si parla anche di una possibile ulteriore cessione di un altro giocatore importante, probabilmente Kvernadze. In entrata si parla di Giacomo Satalino, portiere in forza al Sassuolo, che potrebbe diventare l’alternativa a Palmisani fin quando non tornerà tra i pali Sherri.
Adrian Raychev, attaccante bulgaro appena acquistato dal Frosinone, non è tra i 22 convocati e sarà a disposizione di Alvini dalla prossima gara.