Cassino

A Cassino strade dedicate a Manfredi, De Sica e Mastroianni. Altre intitolazioni anche a Mattarella e Minozzi

La Giunta comunale guidata dal sindaco Enzo Salera ha accolto le proposte formulate dalla commissione Toponomastica del Comune e deliberato l’intitolazione di tre tratti viari esistenti nella nuova area urbana.

Enzo Salera, sindaco di Cassino

Il Comune di Cassino celebra tre illustri figli della provincia di Frosinone, intitolando loro altrettante nuove strade, realizzate con la costruzione del Parco del Rondò nel centro della città e a ridosso di via Casilina sud.

Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta comunale guidata dal sindaco Enzo Salera ha accolto le proposte formulate dalla commissione Toponomastica del Comune e deliberato l’intitolazione di tre tratti viari esistenti nella nuova area urbana.

Le tre strade saranno dedicate a tre personaggi del cinema italiano e grandissimi attori, riconosciuti tali a livello internazionale: si tratta di Nino Manfredi, Vittorio De Sica e Marcello Mastroianni, tutti originari della Ciociaria. Manfredi, infatti è nato a Castro dei Volsci; Vittorio De Sica a Sora e Marcello Mastroianni a Fontana Liri, tutti protagonisti di indimenticabili pellicole di successo del grande schermo e non solo.

Lo scorso 11 novembre, la Giunta comunale – che con il nuovo testo degli enti locali ha competenza su tali decisioni – ha deliberato l’avvio delle procedure, previste dalla normativa in materia, per giungere alla dedicazione delle nuove strade ai tre attori. Tutto l’incartamento, con le valutazioni e le motivazioni preparate dalla commissione Toponomastica saranno inviate al Prefetto di Frosinone che deve esprimere il proprio parere ed autorizzare l’intitolazione.

Nella stessa seduta, la Giunta ha anche deliberato l’intitolazione di ulteriori due strade della città a importanti personaggi di caratura nazionale, come Piersanti Mattarella, fratello del presidente della repubblica Sergio Mattarella e politico in prima linea nella lotta contro la mafia e per questo assassinato nel 1980 da Cosa Nostra; e come don Giovanni Minozzi, padre barbanita e cofondatore dell’Opera nazionale per il Mezzogiorno d’Italia che ha realizzato in tutta la Penisola una rete di orfanotrofi e altre strutture dedicate all’assistenza dei più poveri. Una terza e una quarta strada, invece, ricorderanno due personaggi locali: Torquato Vizzaccaro e Manfredi Grossi.

Condividi l’articolo su: