A riflettori spenti (anche un po’ troppo) e a quattro mesi dal suo insediamento come direttore generale della Asl di Frosinone ieri pomeriggio Arturo Cavaliere ha nominato i direttori amministrativo e sanitario dell’Azienda di via Fabi. Sono, rispettivamente, Giovannino Rossi e Maria Giovanna Colella. Entrambi resteranno in carica tre anni, entrambi prenderanno servizio il 1° agosto, entrambi hanno esperienze nelle Asl di Roma. Giovannino Rossi è stato responsabile dell’Unità operativa complessa Gestione risorse umane della Asl Roma 6, mentre Maria Giovanna Colella è stata capo dipartimento presso la Asl Roma 1.
Alcune considerazioni. Intanto Arturo Cavaliere sa che resterà per un po’ alla guida della Asl di via Armando Fabi. Poche settimane fa il suo nome era circolato per altri importanti incarichi, ma evidentemente l’intenzione del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è quella di dare continuità nell’amministrazione della sanità. In secondo luogo Cavaliere ha esaminato diversi curricula in questi mesi. Ha completato la governance dell’Azienda Sanitaria con due professionisti che provengono da fuori provincia.
Nessuna concessione ad una condivisione sulla nuova governance con i livelli locali del centrodestra. Dato che potrebbe alla fine essere anche insignificante se seguito da una gestione aperta e attenta alle istanze dei territori. Vedremo cosa succederà e quali indicazioni arriveranno da Francesco Rocca da una parte e dalle segreterie romane della maggioranza per perseguire i tanti obiettivi che la più importante e strategica azienda del nostro territorio ha la necessità di centrare. A partire dalle opere finanziate del Pnrr per le quali è già corsa contro il tempo.
DE ANGELIS, PROVE TECNICHE DI DISGELO
Francesco De Angelis, presidente regionale del Partito Democratico, ancora una volta ha stupito. Ieri, con una articolata nota, ha dato una precisa indicazione: tutti a firmare la legge di iniziativa popolare della consigliera regionale Sara Battisti, quella che punta all’istituzione di uno psicologo di base in ogni Azienda Sanitaria Locale. “Una bella intuizione”, l’ha definita De Angelis. Parliamo di una proposta che ha unificato il centrosinistra regionale e che ha visto la partecipazione in prima persona della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri quando l’iniziativa è stata presentata nella Capitale.
Parliamo di un argomento che rientra nelle iniziative politiche di un partito. E quindi era inevitabile che sul terreno politico ci si ritrovasse. Sara Battisti è la consigliera regionale eletta in questo territorio. Francesco De Angelis il presidente dei Democrat nel Lazio.
Vero che adesso sono su posizioni differenti per quanto riguarda il congresso della federazione provinciale del partito, ma indubbiamente la mossa di De Angelis avrà degli effetti sotto ogni punto di vista. Questo non significa che verrà evitata la conta quando si tratterà di eleggere il segretario: Francesco De Angelis sosterrà Achille Migliorelli, Sara Battisti, Luca Fantini. Ma il Pd non può non porsi il tema del dopo congresso, con una serie di appuntamenti da preparare e affrontare. Per vincere, non certo per partecipare. Fra l’altro in queste ultime settimane c’è stata una novità di non poco conto, vale a dire l’intesa trovata al Comune di Roma tra l’area Rete Democratica del parlamentare Claudio Mancini (della quale fa parte Sara Battisti) e AreaDem del segretario e consigliere regionale Daniele Leodori (nella quale c’è Francesco De Angelis). E se a Roma si può fare, perché a Frosinone no?
Sicuramente una ripresa del confronto politico tra Francesco De Angelis e Sara Battisti non farà effettuare salti di gioia ai rispettivi “colonnelli” e “caporali”. Ma quando la politica bussa, i leader aprono la porta.